Il Metodo O.D.I.®

Il Metodo O.D.I.® (Osserva, Domanda, Intervieni) nasce dall’intreccio tra comunicazione, psicologia e neuroscienza per approcciarsi in chiave strategica alle relazioni e raggiungere così gli obiettivi desiderati. Ideato e brevettato da Luca Brambilla esso capovolge il più comune approccio ego-riferito e incentrato sull’emittente per porre invece l’attenzione sul ricevente e il contesto e comunicare quindi in maniera Strategica.

In ambito lavorativo la capacità di creare, mantenere e coltivare relazioni di successo è imprescindibile. Chi desidera fare carriera sa di dover padroneggiare al meglio le doti comunicative e relazionali. Ma ognuno di noi è naturalmente predisposto a prestare maggiore attenzione a sé stesso piuttosto che agli altri, finendo per prendere decisioni basate unicamente sulle proprie convinzioni. Per instaurare collaborazioni solide e durature è invece fondamentale valorizzare l’altro, comprendere il suo stato d’animo, conoscere il contesto in cui opera, capire le leve motivazionali che lo spingono a prendere decisioni.

Il Metodo O.D.I.® è caratterizzato da tre fasi, l’una propedeutica alla successiva.

Il primo passo: Osserva

Le neuroscienze insegnano che, al primo contatto con una persona, il cervello entra in azione registrando i segnali non verbali (abbigliamento, sguardo, gestualità, aspetti prossemici e molto altro ancora) e formula mentalmente delle preclusioni.

Questo processo neurale primario rischia di ancorarci a una prima impressione superficiale e distorta. Occorre perciò conoscere a fondo questa dinamica e diventare abili nella comunicazione non verbale al fine di recuperare informazioni attendibili e approfondite sullo stato d’animo delle persone.

La prima fase del metodo O.D.I.® si concretizza dunque concentrandosi sull’interlocutore, sulle sue strategie e sulle sue urgenze motivazionali, tralasciando i propri pensieri e le proprie convinzioni.

Il secondo passo: Domanda

Questa fase consiste nel saper porre domande strategiche, ovvero quelle domande in grado di verificare le ipotesi emerse durante la fase preliminare d’impatto, osservazione e analisi.

Ogni persona corre il rischio di subire la cosiddetta profezia che si auto avvera: quando un soggetto genera un’ipotesi sull’identità psicologica dell’interlocutore, il suo cervello coglie in primis quegli elementi che confermano il pregiudizio dettato dalla prima impressione ricevuta. Per evitare che ciò accada, è importante permettere all’interlocutore di esprimersi liberamente proponendogli inizialmente domande aperte che lo invitino a parlare, poi domande a opzione che pongano un’alternativa, e, infine, verificare i dettagli emersi ponendo domande chiuse.

L’errore più comune è non fare domande. Ma l’errore più grave è farle con il solo scopo di cercare conferme dei dati raccolti nella fase di osservazione. Nel nostro metodo, la domanda permette di dare spazio all’interlocutore, passando così dall’Io al Tu.

Il terzo passo: Intervieni

La fase di intervento, in base alla situazione, si declina in chiave di Vendita, Negoziazione o Change Management. Le dinamiche psicologiche di questi tre campi sono diverse, ma sono accomunate dalla stessa modalità d’intervento: la co-progettazione.

Quando si costruisce un progetto insieme, si inizia necessariamente da un disallineamento, in quanto ciascuno ha una sensibilità e un punto di vista personali. Occorre dunque adottare quella che può essere definita negoziazione gentile: essa consiste nell’utilizzo di appropriate formulazioni linguistiche e di una comunicazione non verbale sempre pronta ad accettare e restituire feedback.

Gli affari migliori si costruiscono con i clienti che tornano da noi. Per ottenere la loro meritata fiducia, e dunque garantire una relazione stabile nel tempo, occorre coinvolgerli sul piano emotivo e intellettuale.

Per evitare il rischio di precipitare nel tipico errore di superbia di chi crede che tutti siano interessati ai suoi pensieri, si può scegliere la strada indicata dal Metodo O.D.I.®.

In conclusione: da Osserva a Domanda si passa dall’Io al Tu; da Domanda a Intervieni, si passa dal Tu al Noi.

Il Metodo O.D.I.® segna quindi il passaggio dalla Comunicazione Efficace alla Comunicazione Strategica.